Nasce a Città di Castello (Pg) il primo comitati per il NO “Basta Renzi”

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Nasce anche Città di Castello il “Comitato del NO – BASTA RENZI” , un comitato privo di simboli di partito che si prefigge due obiettivi principali: quello di informare e coinvolgere il maggior numero di cittadini spiegando loro quanto rischiano la democrazia e la Costituzione con la riforma costituzionale di stampo renziano e quello più politico che auspica le dimissioni di Renzi, dopo che con le sue riforme ha distrutto aspetti fondamentali della società, dalla scuola, al mercato al lavoro, passando per la famiglia. A coordinare il Comitato tifernate “BASTA RENZI “ Marco Castellari studente di economia, segue come vice coordinatore Diego Ceneri e segretario – tesoriere GianMarco Vagnetti, tra i soci fondatori anche Marco Grosso e Anna Orefice. Dal giorno della sua costituzione, il 12 Agosto scorso ad oggi, il Comitato tifernate “BASTA RENZI” ha già raggiunto molti cittadini e con l’arrivo della stagione autunnale e un presidio costante sul territorio, il numero è destinato ad aumentare in maniera esponenziale considerato il riscontro fin qui ottenuto. “Il comitato BASTA RENZI a Città di Castello – spiega il coordinatore Castellari – nasce in concomitanza con la campagna referendaria del NO all’assurda riforma del ministro Boschi ed ha come obiettivo quello di far conoscere ed illustrare i punti cardine di una riforma voluta da un Presidente del Consiglio ed un parlamento che non rispecchiano la volontà popolare. Tale riforma, resa ancor più inaccettabile dalla legge elettorale Italicum, non fa altro che ridurre ai minimi termini la democrazia nel nostro paese svuotando totalmente il potere dei cittadini, triplicando il numero di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare e creando un Senato nominato da partiti, che è quindi tutto fuorché rappresentativo della volontà popolare. Il cambiamento che Renzi vuole apportare alla nostra costituzione, risulta un problema concreto che va oltre ogni orientamento politico, trovando disappunto sia nelle file interne al PD, sia nei partiti di centro destra. di sinistra, sia nel movimento 5 stelle. Ed è proprio per questo, che il nostro comitato è aperto ad ogni orientamento politico, perché crediamo fermamente che le modifiche che questa riforma apporterà alla nostra Costituzione e alla democrazia del nostro paese, siano un problema che va oltre ogni concezione partitica. Ci impegneremo attraverso incontri con il pubblico e gazebo nelle piazze – conclude Castellari – ad illustrare in modo trasparente una riforma confusa che alla fine risulta tutto, fuorché semplificativa. Il primo appuntamento è per Sabato 3 Settembre il piazza Gabriotti a Città di Castello con un gazebo informativo dalle 10 alle 13”.

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